logo
 | 

Horizon: Zero Dawn - il futuro di Aloy

L'eredità dell'Adventure di Guerrilla Games.

 

Che il successo di Horizon sia un traguardo importante per Guerrilla Games e per Sony, non è un segreto. La nuova IP con protagonista l'impavida Aloy ha saputo intrattenere il pubblico e convincere la critica. Seppur non ci si ritrovi di fronte ad un titolo imprescindibile, il gioco vive di una sua identità ben precisa e propone un gameplay funzionale e divertente, sebbene imperfetto. Rimettendo mano al titolo con il DLC The Frozen Wilds però, e ritrovandosi nel mondo di Horizon a qualche mese di distanza dalla storia principale, si nota anche come il brand possa avere ancora molto da dire.

L'Inverno è arrivato

The Frozen Wilds propone una nuova zona di gioco abbastanza generosa, completamente innevata e costantemente sferzata da nevicate impetuose e venti taglienti. Innanzitutto, quello che colpisce e come ancora una volta il titolo riesca a creare un'ambientazione coinvolgente e ottimamente disegnata. Come al solito ci si addentrerà nello spazio circostante non tanto per esplorare e trovare chissà quali segreti ma alla ricerca dello scatto perfetto, dell'immagine in grado di farci rimanere a bocca aperta mentre osserviamo un tramonto, o l'aurora boreale stagliarsi sopra di noi. Questo conferma ancora una volta quanto la cura artistica sia stata veramente minuziosa e ricercata, offrendo a livello visivo uno dei migliori open world mai creati. Sebbene le novità ludiche offerte dal DLC, come nemici e armi nuove, non bastino a rendere l'esperienza del tutto nuova e rinfrescare a dovere il gameplay "canonico" offerto da Horizon, possiamo comunque ritenere che The Frozen Wilds presenti una aggiunta assolutamente gradita, sebbene funestata dai soliti problemi che erano già presenti nel dna del titolo Guerrilla.

 

Risultati immagini per horizon zero dawn frozen wilds art

 

Nuovi Sentieri

Ma è proprio riflettendo sui problemi di Horizon e di Frozen Wilds che possiamo sperare in un futuro decisamente radioso per Aloy e i "robo-sauri" protagonisti. Se un ipotetico nuovo titolo si prendesse il tempo di limare problemi come l'IA dei nemici, la gestione della telecamera e alcuni bilanciamenti del gameplay in modo da dover sempre cambiare approccio a seconda dei nemici, mischiando a dovere il nostro arsenale e studiando al meglio il terreno di scontro magari, potremmo avere fra le mani un titolo quasi perfetto, davvero in grado di entrare nella storia dei videogiochi. Potersi accampare dove più si vuole, cacciare non in maniera compulsiva alla ricerca dei materiali per il loot ma magari dando un taglio leggermente più survival all'esperienza, mettendoci di fronte alla durezza di un mondo ostile e impietoso, potrebbero essere punti di forza di un ipotetico Horizon 2.

Ovviamente bisognerebbe curare al meglio la componente open world anche, non solo artisticamente ma soprattutto dal punto di vista dei contenuti. Horizo: Zero Dawn soffriva(e soffre) di un mondo splendido ma vuoto, che non stuzzica mai la curiosità del giocatore e non lo porta a voler esplorare ogni anfratto, complici anche missioni secondarie decisamente prive di mordente e originalità. Tutto questo però, rappresenta una grande occasione per Guerrilla Games. Del resto si sa, il primo capitolo è solitamente quello più acerbo, che ancora necessita di essere sgrezzato e limato a dovere, per potersi esprimere al meglio.

 

Risultati immagini per horizon zero dawn frozen wilds art

 

Non ho capito chi sei...

Un altro, grande, problema di Horizon è sicuramente l'assenza di una trama solida e accattivante. O meglio, ci sarebbe anche, ma tutti gli spunti più interessati e intelligenti vengono relegati a codex e registrazioni audio, inoltre è necessario ricordare come la sceneggiatura e la trama principale sano appesantite da una certa fiacchezza. Il mondo che circonda Aloy però avrebbe tantissimo da dire e la storia potrebbe risultare non solo interessante ma decisamente complessa, convoluta e ricca. Gli spunti non mancano e nemmeno le idee, i racconti del passato sulla disperata lotta degli umani contro le macchine propongono una visione amara, acuta e intelligente che però non permea tutta l'esperienza di gioco che, anzi, risulta davvero troppo spesso banale e scontata, quando avrebbe invece tutte le possibilità per essere memorabile. Anche in questo caso però, trovandoci ancora di fronte al primo capitolo, l'occasione non è sprecata del tutto e potrebbe invece diventare, se curata a dovere, uno dei punti di forza del prossimo capitolo.

 

Risultati immagini per horizon zero dawn frozen wilds art

 

"Una nuova alba, questa è la speranza"
Ritornare a vestire i panni di Aloy dopo diversi mesi mi ha portato una certa curiosità per il futuro del brand.  Horizon è una IP che merita di continuare a esistere e di raccontare la sua storia. Tutti i difetti e le imperfezioni che si porta dietro non sono impossibili da eliminare e qualora dovesse riuscirci ci si troverebbe di fronte ad un titolo davvero completo sotto ogni punto di vista. Il potenziale c'è ed è visibile a tutti, se Guerrilla Games avrà la costanza e la forza di perfezionare al meglio la sua creatura, ne vedremo delle belle. Ad oggi la domanda che è necessario porsi è: Si sente il bisogno di un nuovo Horizon?

Per me, la risposta è decisamente affermativa.

ARTICOLO DELL'AUTORE Lorenzo "Igno" Stabile

È un vorace appassionato di videogiochi da quasi due decadi. La scintilla scoccò quando gli venne dato per la prima volta il controllo di un porcospino blu con le scarpe da tennis, che sfrecciava su un piccolo televisore. Crescendo, il disegno è diventata la sua ragione di vita, ma i videogiochi non si arrendono e tentano continuamente di assorbirlo completamente. Ama gli action, i platform e qualsiasi titolo "arcade", non disdegna fps, avventure grafiche e picchiaduro ma il suo grande amore rimangono gli RPG.

Commenti