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Uncharted L'Eredità Perduta - Recensione - Ritorno alle origini

È passato ormai più di un anno dalla fine del filone narrativo principale di Uncharted. L'Ultima avventura di Nathan Drake ci è piaciuta, ma non ci siamo sentiti di definirla un capolavoro, come si comporterà l'Eredità Perduta?

È passato ormai più di un anno dalla fine del filone narrativo principale di Uncharted. L’Ultima avventura di Nathan Drake ci è piaciuta, ma non ci siamo sentiti di definirla un capolavoro per svariati motivi, tra cui la colonna sonora sottotono e il gameplay in alcuni casi noioso e stucchevole. Di conseguenza l’avvento di quello che inizialmente sembrava un DLC e poi invece è diventato uno spin-off della saga non ci aveva convinto appieno, ma ci siamo dovuti ricredere! Ecco quindi la nostra recensione di Uncharted L’Eredità Perduta.

 

Immersione visiva

 

La prima cosa che colpisce dell’Eredità Perduta è la cura delle ambientazioni e la splendida qualità grafica. Se già Uncharted 4 riusciva a sorprendere su questo punto, con l’Eredità Perduta si raggiungono nuove vette mai viste su console. Sin dalle prime fasi è possibile muoversi in ambientazioni vive e piene di oggetti curati nei minimi dettagli. Una delle scene più impressive in questo senso è la vista della città di Calcutta di notte (nelle prime fasi di gioco) a seguito di alcune esplosioni: le luci scaturite da queste ultime in contrasto con la città, colpiscono per realismo e dettaglio.


 

Andando avanti nell’avventura potremo ammirare ambientazioni con statue gigantesche visitabili e paesaggi che ci lasceranno a bocca aperta. Indubbiamente sul lato grafico e sulla cura delle ambientazioni è stato fatto un lavoro certosino.

 

Il gameplay prima di tutto!

 

Una delle maggiori delusioni di Uncharted 4 (come detto poco fa) era il gameplay, che in alcune fasi risultava noioso e stucchevole. In compenso la trama e la sceneggiatura erano certamente le migliori della saga (l’intervento di Neil Druckmann e Bruce Straley, già autori di The Last of Us, è stato determinante in questo senso). L’Eredità Perduta ritorna alle origini, mettendo da parte storie complesse e sceneggiature approfondite, in favore di un sano ritorno al gameplay vario e divertente visto soprattutto nei primi episodi della saga. Ci ritroveremo quindi davanti a meccaniche classiche (arrampicate, salti estremi e corse contro il tempo) affiancate da alcune gradite novità (esplorazione open world dell’intera area precedente alla parte finale per il completamento di alcune missioni secondarie, nuotate obbligatorie per attraversare certi punti o per sconfiggere alcuni avversari ecc.).


 

Ammettiamo di esserci divertiti molto a giocare il titolo, senza dare particolare importanza alla profondità della trama e delle sceneggiatura, che si attestano comunque su un livello sufficiente. Chloe e Nadine non hanno nulla da invidiare a Nathan e Sully, riuscendo a risultate una coppia godibile e finalmente varia rispetto agli episodi canonici della saga. Anche sul fronte longevità non ci si può lamentare: parliamo di circa 8 ore di gioco, che per i più temerari potrebbero essere completate in una volta sola, favorendo una maggiore immersione nelle scorribande di Chloe e Nadine, quasi come se stessimo guardando un film o una serie TV.

 

Conclusioni: una sorpresa inaspettata

 

 

L’Eredità Perduta ci ha sorpreso e rapito in un viaggio che all’apparenza sembrava ripetitivo e con meccaniche di mercato già viste (l’ennesimo spin-off nato per spremere un brand al limite) ma che alla fine si è dimostrato un prodotto che nel suo piccolo riesce non solo a tenere testa al capitolo principale a cui si appoggia (Uncharted 4), ma in alcuni casi riesce addirittura a superarlo, grazie al coraggio di sperimentare che è mancato nell’ultimo capitolo della saga. Comprando Uncharted L’Eredità Perduta vi troverete di fronte ad un gameplay divertente e vario, una grafica e una cura delle ambientazioni mozzafiato e una trama avvincente; ovvero tutto quello che serve per garantire ore di sano divertimento. 

8.9

 
ZeroMag SCORE

GIUDIZIO FINALE

L'Eredità perduta è un viaggio immancabile per tutti i fan di Uncharted e non solo. Lo spin-off della saga ha tutte le carte in regola per divertire ed emozionare. 

PRO

  • - Qualità tecnica a cura delle ambientazioni
    - Gameplay vario e divertente
    - Personaggi interessanti

CONTRO

  • - Trama e sceneggiatura nella media
    - Colonna sonora non entusiasmante 

ARTICOLO DELL'AUTORE Matteo Roselli

Director, co-publisher, co-founder Giornalista pubblicista, laureato in Scienze Politiche. Non sopporta chi inganna i lettori consigliando per militanza o convenienza. Crede fermamente nella libertà di stampa e nel suo ruolo storico di quarto potere

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