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Galaxy Note 8 è ufficiale: Samsung scommette tutto sul pennino!

A sorpresa la linea Note ritorna nonostante l'esperienza negativa dell'ultimo top gamma di questa serie. Pennino, fotocamera e display al centro...

La serie Note è stata sempre al centro nel bene e nel male dell’attenzione del pubblico sia per essere quella che ha portato l’innovazione soprattutto in ambito professionale sia per quella che lo scorso anno ha rischiato di compromettere le strategie marketing di Samsung con il battery gate che ha bloccato le vendite del Note 7. Con Note 8 la società coreana fa un azzardo, provando a riportare un brand in difficoltà nell'olimpo della sua categoria. 

Prima parola d’ordine è il display "più grande quasi infinito" ecco che sulla scia di quanto già fatto con S8 ed S8+ si passa ad un Amoled Infinity Display QHD+ da ben 6,3” riprendendo anche i bordi che avevamo già visto su Note Edge ma ingentiliti in modo da poter offrire maggior superficie per dar più spazio d’utilizzo all’utente.



 

Col motto “View More, Scrolling Less” Samsung ci fa vedere come su ampi display tutto viene messo in rilevanza in modo da rendere ‘noioso’ fare lo scrolling per vedere tutti i contenuti.

Per quanto riguarda sempre il display anche su Note 8, la casa ci assicura un’esperienza quasi cinematografica grazie alla ratio 18,5:9 che di certo teoricamente può funzionare, ma si scontra con la piena compatibilità delle app e sull’eliminazione delle famose bande nere che penalizzano l’esperienza dell'utente, specie sull’infinity display del Note 8.

L’esperienza sotto la scocca è data dalla presenza di 6 GB di Ram ed un processore Exynos o Snapdragon 835 a seconda dei mercati, con un taglio di memoria da 64 GB (forse con quel prezzo di listino ci si poteva aspettare almeno una 128 GB) e mantenendo l’espansione tramite MicroSD. Inoltre Samsung ha voluto mantenere il Jack audio che si rivela essere la scelta più apprezzata dall’utenza.

Notevoli i miglioramenti sotto il profilo del multitasking, si ha infatti la possibilità di utilizzare la funzione shortcut che ci consente, tramite una gesture che stabiliamo noi, di decidere di aprire due app in modo da averle immediatamente a disposizione.



Un passo importante è stato fatto con la fotocamera, dotandola di tecnologie finora non viste sulla serie note, dove il comparto fotografico ha subito una serie di rivoluzioni che, se seguiranno la scia di quanto fatto su s8 ed s8+ potrebbero essere molto interessanti.

Ci troviamo di fronte a due sensori, un sensore Wide che permette di catturare tutta la scena ed un sensore con uno Zoom 2X ‘telefoto’ tradizionale, la combinazione di entrambi ci permetterà di avere risultati eccellenti grazie anche alla presenza della OIS su entrambi i sensori. I sensori avranno una risoluzione entrambi da 12 MP e saranno dotati di autofocus e dual pixel.

Una delle funzioni più interessanti è la Dual Capture, che ci consente di decidere la messa a fuoco sia in tempo reale che in post produzione, dandoci la possibilità di vedere entrambi gli effetti dalla galleria.

Altro elemento completamente trasformato risulta essere la S-Pen, che riesce ad avere la certificazione IP68 come lo Smartphone e ci consente sia di poter effettuare una serie di note veloci (chiamate Screen Memo) con un double-tap sul display ed inoltre poter rispondere ai messaggi in modo personalizzato grazie alla possibilità di effettuare delle animazioni tramite S-Pen.

Lunga Vita a Bixby! Ecco che si mostra finalmente l’altra faccia dell’assistente vocale Samsung, il suo ‘lancio’ ha subito notevoli ritardi ma lo troviamo sia sul Note 8 che su S8 ed S8+, il modo di interazione sfrutta l’associazione di parole chiave in modo da compiere azioni più o meno complesse. Per il momento c’è il supporto con la lingua italiana anche se con l’Inglese riesce ad esser più preciso ed a integrarsi meglio con le App di terze parti (per il mercato italiano c’è la collaborazione con Spotify).

Dulcis in fundo, troviamo una serie di accorgimenti, primo tra i quali il tanto vociferato riconoscimento facciale ‘Iris Scanner’ associato ad un sensore d’impronte ma ai quali non è stata data grossa importanza né dimostrazione nel corso della presentazione ufficiale.

Ciò che è stato mostrato è sicuramente Samsung Dex, l’ambiente desktop della casa Coreana già visto con S8 e S8+, che punta ad avere un’ambiente desktop performante se legato ad ormai la potenza degli attuali smartphone, capaci di farci fare molti processi in multitasking, complice anche un display di dimensioni maggiori e garantendo un uso Simil Desktop specie quando il PC non è con noi.



 

Il lancio è previsto per il 15 Settembre con un prezzo di ben 999 € ,  prezzo di gran lunga fuori mercato se si paragonano le caratteristiche ad altri top di gamma interni ed esterni all'azienda coreana, altra nota dolente la batteria da soli 3000 mAh, che dovrà gestire un dispositivo molto potente, ci saremmo aspettati qualcosa in più da un prodotto votato alla produttività. Note 8 sarà disponibile nelle colorazioni Minight Black, Maple Gold, Orchid Grey e la nuova Deep Sea Blue.

 

Restate con noi per novità e approfondimenti sul nuovo top gamma di Samsung!

ARTICOLO DELL'AUTORE Giancarlo Melasi

Studente di Ingegneria dell'Informazione, grande appassionato di tecnologia col sud nel cuore!

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