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Android 8.0 Oreo: tutte le novità

Finalmente Google ha rivelato il nome della nuova versione di Android, e come in molti speravano si tratta proprio di Oreo.

Le novità della versione definitiva di Android 8.0 Oreo sono molte, sia sopra che sotto il cofano, ma non vanno a stravolgere completamente l’interfaccia.

Notifiche:

Una delle funzionalità che ha ricevuto grosse novità sono sicuramente le notifiche. Ora, ogni notifica appartiene ad un diverso canale che viene deciso dallo sviluppatore; ogni canale rappresenta una categoria diversa che può essere gestita autonomamente: e’ possibile infatti disattivare le notifiche per quel specifico canale, attivare la vibrazione, il LED di notifica e così via.


Ogni notifica può essere rimandata semplicemente facendo uno swipe su di essa, cliccando sull’icona dell’orologio e selezionando la fascia temporale desiderata tra 4 opzioni: 15 o 30 minuti, 1 o 2 ore. Il sistema riproporrà la notifica una volta passato l’intervallo temporale.


Infine troviamo le notifiche a bassa priorità, “compresse” rispetto alle normali notifiche; di default queste notifiche mostrano le applicazioni in esecuzione in background ma possono mostrare anche diversi contenuti a seconda delle scelte dell’utente.


Notification Dots, widget e azioni rapide:

Con Android Oreo e’ arrivato il supporto ai notification dot, ovvero dei pallini posti sull'icona delle applicazioni per indicare la presenza di una notifica. Con una pressione prolungata sull’icona verrà mostrato un menu contestuale con le azioni rapide e un pulsante per l’accesso rapido ai widget di quella determinata applicazione. Qualora ci fosse in sospeso una notifica, verrà mostrato anche il contenuto di quest’ultima.  


Adaptive Icons:

Con le adaptive icons gli sviluppatori possono creare delle icone che si adattano ai diversi contesti, con anche la possibilità animarle. Inoltre sarà possibile cambiare la forma delle icone senza passare per pacchetti icone esterne qualora il launcher lo permetta.


Emoji:

Piccolo cambiamento anche per le emoji che (finalmente aggiungerei) abbandonano lo stile blob per uno stile “circolare” classico.


Picture in Picture:

Direttamente da Android TV troviamo la possibilità di ridurre in finestra un video, in modo da continuare la visione mentre ci stiamo dedicando ad altro. Purtroppo questa funzionalità non è ancora operativa del tutto e leggendo in rete pare che solamente Google Duo sia supportato. Aspettiamo impazienti che le applicazioni vengano aggiornate per supportare la cosa.

Impostazioni:

Le impostazioni generali hanno visto un completo redesign, con una grafica rinnovata e raggruppamento in sezioni che rende migliore la consultazione. Ora tutto è più pulito ed ordinato e qualora non riuscissimo a trovare una determinata opzione possiamo sempre utilizzare la funzionalità di ricerca.


Oltre al raggruppamento di varie opzioni e’ stata rinnovata anche la schermata di riepilogo della batteria.


AutoFill:

L’autofill o riempimento automatico e’ una delle funzionalità più interessanti di questo aggiornamento. Infatti quando ci ritroveremo a completare un campo di testo che richiede di inserire username o password o dati di carte di credito ad esempio, verranno richiamate ed inserite automaticamente le informazioni salvate nel nostro account Google.

Inoltre potremo anche utilizzare l’autoinserimento fornito da applicazioni di terze parti come il gestore di password Last Pass, che con la sua ultima beta pubblica ha integrato il servizio.

Smart Text Selection:

La selezione automatica del testo e’ una funzione che capisce automaticamente il testo selezionato e ci propone un’azione di conseguenza: ad esempio se selezioniamo un numero di telefono ci proporrà di aprire l’app Telefono, diversamente se selezioniamo un indirizzo ci proporrà di aprire Maps.


Sicurezza:

Android Oreo introduce anche delle migliorie a livello di sicurezza. Prima di tutto l’installazione di applicazioni esterne dal Play Store ora viene controllata applicazione per applicazione e non piu' con un comando globale. E’ stato inoltre integrato Play Protect, ovvero un servizio che controlla periodicamente lo stato della sicurezza del nostro dispositivo, attraverso l’analisi delle applicazioni che abbiamo installato. In questo modo potremo sapere se abbiamo installato un’applicazione che potrebbe danneggiare i nostri dati e il nostro smartphone.


Limitazioni app in backgroud:

Tra i vari miglioramenti sotto il cofano, troviamo soprattutto la gestione in background. Ora le app hanno delle limitazioni in background e possono accedere meno frequentemente alla rete e alla posizione, migliorando la batteria. Inoltre le attività in background vengono gestite dal sistema operativo in modo da evitare rallentamenti. Gli effettivi risultati di queste implementazioni le vedremo poi con il passare del tempo.

Conclusioni:

Queste erano le principali novità di questa nuova release. In conclusione possiamo dire che si tratta principalmente di un aggiornamento migliorativo che va ad ottimizzare e migliorare la nostra esperienza con il robottino verde. Ovviamente l’update e’ disponibile per i Pixel e i Nexus supportati, mentre arriverà nei prossimi mesi per tutti gli altri smartphone.

ARTICOLO DELL'AUTORE Marco Gomiero

Ingegnere Informatico, Sviluppatore Android, Videomaker e amante di qualsiasi cosa abbia un'anima tecnologica

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